La Coppia e il Tradimento tra sofferenza e possibilità

Si tradisce sempre di più. E’ un fatto. Aumentano le coppie che incontrano l’infedeltà sulla loro strada e devono fare i conti con reazioni, situazioni e sofferenze diverse da storia a storia. A volte, può capitare che quando si scopre un tradimento ci si trovi a reagire in maniera impensabile. Sebbene alcune coppia fantasticano sul tema, il momento in cui questo dovesse diventare reale non ha mai una decorso simile a quanto si era immaginato. Perché sul tema della fedeltà e dell’infedeltà si provano moltissime emozioni diverse, spesso vi si costruisce il significato della relazione e quindi, la ferita che ne risulta al momento dello svelamento della presenza dell’altro è terribile. A volte le reazioni sono inspiegabili alla stessa coppia. Non è poi raro che ci si chieda come sia potuto accadere, sia dalla parte di chi tradisce che da parte di chi ha tradito.

Ma se la rabbia, il senso di impotenza, la sofferenza come l’incredulità sono spesso violenti nel primo momento della scoperta o dello svelamento, le emozioni che seguono possono essere fondamentali per la coppia stessa, non necessariamente per decretarne la fine ma per comprenderne i bisogni e le possibili trasformazioni sulla via di un miglior benessere.

La storia di un tradimento nasce sempre prima che questo venga consumato. Questo è il punto focale della storia. Certo molte coppie non reggono il dolore di scoprirsi traditi o di essere scoperti traditori e terminano il loro cammino comune con questo evento. A volte tradire, e lasciare che si venga traditi, è funzionale alla difficoltà della coppia di lasciarsi. Ma è sempre solo segnale che quella coppia deve terminare? Che per i due elementi che la formano sia troppo faticoso star ancora insieme? No. Non sempre.

Durante la sua vita insieme, la coppia raccoglie nel tempo rancori, sofferenze, una serie di piccole incomprensioni che la mettono a dura prova ma che spesso si fa fatica a comunicare all’altro per molti motivi. Uno potrebbe essere la paura del conflitto, il timore del dover affrontare una discussione, un litigio, una crepa che per molte coppie è difficile da pensare se non in termini estremamente tragici. In questo caso non si porta la discussione su quanto non funziona e si va avanti, perché magari il sentimento è presente, o magari ci sono i bambini o molte altre motivazioni. Ma spesso, quando le piccole increspature della coppie diventano troppe, il tradimento diventa un potente e dirompente modo di comunicare con l’altro, sebbene sia violento e con effetti devastanti.

Molte coppie hanno perso la loro intimità, magari non hanno rapporti da mesi, anni, eppure è come se diventasse evidente solo alla scoperta dell’infedeltà. Molte sono state prese dai compiti di sviluppo, dalla nascita dei figli che non hanno saputo gestire insieme, da forti impegni di lavoro, dall’invasione nel terreno della coppia di parenti, amici, estranei che hanno preso più spazio di quanto non avrebbero dovuto. Può succedere che una storia d’amore perda il progetto che aveva in mente come comune in mezzo alle cose di tutti i giorni, che “crescere” prenda per i due colori e modi diversi e si perda il piacere di condividere tempo, emozioni e paure, seguendo (o restando incastrati) una strada di dovere e perdendo il cosa si vuole dallo stare insieme. Sono moltissimi i motivi che creano la possibilità di un tradimento che arrivi dirompente nella coppia.

Dopo la prima reazione, se la coppia sente di avere ancora qualcosa a legarli, se riesce a superare la ferita della propria fiducia, se regge il vissuto doloroso e non interrompe la storia, potrebbe essere qualcosa di impensato quello che accade. Se, eventualmente con l’aiuto di un professionista, si prova a leggere il tradimento, ad ascoltarlo, si potrebbe scoprire che tradire è stata una sfida lanciata dalla coppia alla coppia stessa. Guardando alla propria storia e accogliendone difficoltà e fragilità, così come i bisogni lasciati a se stessi, si scopre spesso che il tradimento è stato “pensato” da entrambi, che i ruoli, tradito e traditore, sono stati definiti già dentro la coppia, che questo è stato un modo, aggressivo e duro, di rompere un equilibrio infelice per provare insieme a trovarne uno nuovo e funzionale allo star bene della coppia.

Si tratta di un cammino non semplice che mette in gioco emozioni e premesse personali, che porterà a ricostruire e riorganizzare confini, modi, spazi della coppia e a vedersi entrambi in modo diverso. Quando si riesce, quando il dolore diventa parte della storia comune e assume un significato altro dal solo essersi stati infedeli, la coppia si troverà davanti una nuova possibilità da riempire insieme e quella ferita potrà essere superata.

Articolo della Dott.ssa Marzia Cikada

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